Tempo di lettura: 2 minuti

Benevento –  Riscoprire i propri monumenti e la propria storia degustando vino e ascoltando buona musica.

Questa la difficile, ma non impossibile, missione di Ferdinando Creta, neo direttore del Teatro Romano, che ha voluto organizzare l’originale iniziativa denominata “Aperitivo in musica” per questo giacimento monumentale. Una buona risposta da parte dei cittadini a questo appuntamento che si inserisce, peraltro, in un cartellone di proposte che interessano ormai un gran numero di centri del Sannio.

Nella strategia ideata da Creta si tratta di una operazione culturale e una opportunità di offerte turistiche per i visitatori del capoluogo sannita affinchè si possa conoscere un luogo di straordinario interesse storico e archeologico, ricco di suggestioni. Ma non solo questo agli occhi di Creta: si tratta anche di rivalutare la cultura dell’accoglienza con la promozione delle eccellenze del territorio come l’enogastronomia, la musica e la scuola superiore Sannita. 

Presenti questa mattina nella zona a ridosso del fiume Sabato, il cuore della città romana di “Beneventum”, sia l’Orchestra Filarmonica di Benevento che l’Istituto IPSAR Le Streghe di Benevento. Il recente riconoscimento di Benevento come “Città europea del vino”, da parte dell’Europa, è stato un ottimo spunto di miscelare l’enogastronomia con la cultura, la storia e la musica, secondo il parere del direttore Creta, il quale ha dichiarato: “Volevamo far conoscere la storia e i monumenti del nostro territorio ai beneventani e a chi li vive con disincanto e con disinteresse. L’idea di aggiungere anche la degustazione di vini sanniti coniugati con il supporto musicale delle eccellenze del Sannio vuole sottolineare quanto di buono c’è in questo territorio”. 

All’interno del Teatro erano allestiti banchi per la degustazione dei vini della Guardiense, presentati e serviti da docenti e allievi dell’Istituto alberghiero. Buona la presenza dei cittadini che va a confermare un novembre di visitatori all’interno del Teatro romano di circa 2000 persone. Il Direttore ha quindi aggiunto: “Abbiamo già proposto una programmazione e un attenzione a questo monumento che era rimasto nell’oblio con problematiche e criticità ancora presenti come l’accoglienza e la messa in sicurezza di alcuni aspetti. Faremo interventi su video sorveglianza e illuminazione, oltre a servizi igienici rinnovati”. Infine Creta ha invitato tutti a partecipare ad un cartellone di eventi del prossimo anno che coinvolgerà persone provenienti da ogni parte d’Italia.