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Sant’Agata de Goti (Bn) – “Abbiamo appreso come l’Ufficio pastorale “Salute” della Diocesi di Cerreto-Telese-Sant’Agata de’ Goti abbia promosso un incontro sulla questione “5g”. Siamo certamente felici del fatto che si possa discutere e riflettere, in tutte le sue sfaccettature e con gli alti profili che sono stati invitati a relazionare, riguardo a questa delicata tematica”

Ad intervenire è il Movimento civico “Insieme si cambia”, neonato sodalizio santagatese costituitosi qualche giorno addietro con l’intenzione di “ascoltare il territorio e supportare l’attività dell’omonimo gruppo consiliare”. 

“Il gruppo consiliare “Insieme si cambia” – prosegue la nota inviata dal Coordinamento – aveva chiesto all’Amministrazione comunale di valutare la convocazione di una seduta dedicata sulla questione ma la proposta, essa stessa parte integrante di un precedente ordine del giorno, era stata respinta dal voto della maggioranza. Diversi Centri limitrofi hanno già deliberato il “no” a possibili sperimentazioni sul territorio, solo il nostro Ente pare mostrarsi favorevole. Mancano conclusioni scientifiche certe sulla tematica sebbene le prime indicazioni non tranquillizzino rispetto ai possibili danni a carico della salute umana. Nell’attesa di elementi più solidi, non comprendiamo il motivo per il quale i cittadini santagatesi debbano, di fatto, fare da cavia. Non diciamo “no” alla 5g, diciamo solamente che sarebbe preferibile soprassedere ed attendere indicazioni più valide che solo il tempo e la statistica potranno dare. Intanto, dobbiamo registrare come la maggioranza sia stata sorda alle sollecitazioni poste in essere dalla minoranza consiliare decidendo di alzare la barriera dei numeri e non acconsentendo di portare la riflessione, in modo più approfondito, tra i banchi del parlamentino. Come Movimento civico “Insieme si cambia” saremo presenti, giovedi 12, ben lieti di prendere ascolto dei vari interventi”.