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Telese Terme (Bn) – “Dopo 10 anni di amministrazione Carofano, sono bastati tre giorni per determinare il termine della consiliatura nel peggiore dei modi segnando una pagina triste di storia politica telesina di cui non si ha memoria nel tempo, se non andando agli anni novanta.

Il 30 giugno ha visto prima la seduta del Consiglio comunale, chiamato a decidere sul bilancio e sulla Variante al Polo scolastico, andare deserta mentre il successivo giorno 2 luglio si sono registrate le dimissioni di sette consiglieri, non prima di un dibattito, solo apparentemente pacato, in cui alcuni di essi, della stessa maggioranza, non hanno lesinato aspre critiche al Sindaco ed al suo operato.

Le accuse. Sempre le stesse ossia l’autoreferenzialità di Carofano, la mancanza di scelte politiche condivise che potessero dare nuovo slancio all’amministrazione ed all’intera cittadina, il mancato ricambio generazionale.

Viene spontaneo chiedersi dove (non) erano questi personaggi fino ad oggi?

Che l’amministrazione Carofano e lo schieramento che lo sosteneva avessero i minuti contati si sapeva ma, personalmente, pur avendo criticato aspramente Carofano in questi cinque anni con senso di responsabilità e lealtà, francamente non mi aspettavo questo epilogo.

Massacrato politicamente dai suoi stessi compagni di viaggio, da coloro i quali fino a qualche tempo fa ne facevano il loro paladino ma soprattutto da parte di chi mentre invocava lealtà, riforme e quant’altro brandendo l’indice inquisitore, strizzava l’occhio ad una compagine finora avversaria se non addirittura nemica visti gli epiloghi noti a tutti.
In pratica lo scioglimento del consiglio è stato un atto inevitabile in quanto Carofano non era più sorretto da una maggioranza.

Le mie dimissioni da consigliere rappresentano invece un atto politico coerente con l’azione di opposizione che ho condotto, tra mille difficoltà’, con impegno, serietà’, senso di responsabilità’ e rispetto del ruolo, durante tutto il mandato consiliare e soprattutto esulano da ogni considerazione di natura personale.
Credo che altrettanto non possa dirsi per gli autorevoli esponenti della sua maggioranza che con una firma hanno rinnegato anni di condivisione politica, addirittura dopo aver approvato importanti atti amministrativi tra cui il rendiconto di gestione e la variante al prg sul Polo, condividendo e ratificando fino alla fine l’azione di governo.
A loro ed agli altri compagni l’onere di giustificare le proprie scelte e dimostrare altrettanta coerenza.
Per questo motivo a Carofano concedo l’onore delle armi!!!
Intanto il progetto politico di Telese Riparte va avanti in coerenza con i principi di rinnovamento politico (che a parole tutti perseguono ma poi nessuno è disposto a mettere in pratica) con forte senso civico e spirito di servizio verso la nostra amata comunità’.
Telese e’ forte e saprà’ ripartire come la sua storia ci ha insegnato!”

Così in una nota il candidato Sindaco di Telese Terme, Abbamondi.