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Telese Terme (Bn) – “La squadra di Tutti Telese sta fornendo la propria visione del sistema Telese tesa a migliorare la qualità della vita dei propri concittadini. Per questo abbiamo fornito elementi concreti e realizzabili sul lavoro, sui giovani, sul turismo, sul welfare, sulla scuola”. 

Inizia così una nota stampa di Giovanni Caporaso, candidato sindaco della lista “Tutti Telese”

“Di contro – continua Caporaso – dobbiamo registrare che il contrasto alle nostre proposte risiede nella sterile riproposizione di vecchie iniziative, accompagnata dai relativi costi. Un conto della massaia, con tante spese e pochi benefici per la nostra comunità. 

Mentre noi di Tutti Telese, ad esempio, lavoriamo strenuamente ad un piano per il lavoro, fatto di accordi di collaborazione con Agenzie per il Lavoro e Centro per l’Impiego, altri parlano genericamente di Garanzia Giovani mettendo insieme due parole prive di un significato concreto.

Così sul turismo: laddove Tutti Telese ha lanciato proposte di strategie comprensoriali, altri hanno ritenuto opportuno tenersi lontano da ogni possibile sinergia, salvo poi “bucare” per 5 anni consecutivi il POC EVENTI. In un unico caso, con capofila il Comune di San Lorenzello, si è pensato di partecipare ad un partenariato in sovrannumero (cioè quando non servi a nessuno…), senza mancare di sbandierare ai quattro venti il finanziamento di una iniziativa, denominata, guarda un po’, “Mercantico” della quale facciamo difficoltà ad individuare il risultato, in termini di ricadute economiche o anche solo di immagine, per Telese e per i telesini.  

Troviamo irrispettoso e offensivo dell’intelligenza dei cittadini vantarsi di iniziative dispendiose e improduttive come Balconi in fiore o come Viaggiando si incontra, risalenti addirittura a prima del 2015. Altro non è che la riprova dell’inazione dell’Amministrazione Carofano.

Leggiamo che Tutti Telese avrebbe “criminalizzato” i giovani. Crediamo che chi ha scritto e pensato una cosa del genere debba avere non poche difficoltà a individuare argomenti seri nel suo operato. 

Non capiamo come un’amministrazione che ha lasciato inattivo il Forum dei Giovani per anni possa sostenere che i giovani rivestiranno un ruolo centrale nel futuro della città. Sfugge anche attraverso quali dati si possa sostenere che Telese abbia avuto un numero sempre maggiore di visitatori. E quali eccellenze del territorio sarebbero state valorizzate?

Tale approccio, fatto di iniziative non sufficientemente ragionate bensì sciatte e improvvisate, è alla base del crollo della qualità della vita dei telesini ed è il tipo di politica che Tutti Telese intende contrastare con strategie programmate ed attuabili. Non stupisce – conclude – che chi è disposto a candidarsi con chiunque non abbia una visione chiara della realtà, se non della propria”.