Caso Azzurro, Da Silva condannato a 3 anni e 4 mesi

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Benevento – Paolo Francisco Da Silva è stato condannato a 3 anni e 4 mesi per il tentato omicidio di Roberto Azzurro. La decisione è arrivata pochi minuti fa dopo la richiesta del Pm Francesca Saccone di una condanna a 9 anni e 4 mesi (leggi qui). Il giudice ha accolto le richieste della difesa assolvendo Da Silva per il possesso dell’arma e concedendo la parziale infermità mentale, le attenuanti generiche e il rito abbreviato. Il legale di Azzurro ha già annunciato il ricorso in appello. sconvolto dalla decisione l’attore partenopeo uscendo dall’aula ha dichiarato: “Avete messo in libertà un assassino”.

L’ennesimo colpo di scena di una vicenda terribile. Dopo un iniziale silenzio, Da Silva aveva deciso di raccontare una sua versione dei fatti in cui dichiarava di aver reagito eccessivamente alle avances di Azzurro sottraendogli un coltello e colpendolo poi ripetutamente. Successivamente la disposizione di una nuova perizia medico legale per accertare l’entità delle lesioni e se queste avessero effettivamente causato un pericolo di vita per Azzurro.  Poi, la decisione di concedere al Da Silva la possibilità di seguire un piano psicoterapeutico presso il dottor Francesco Santucci.