Tempo di lettura: 2 minuti

Benevento – Si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al Magistrato il presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria, agli arresti domiciliari dal 24 novembre scorso perché coinvolto nell’ambito di una inchiesta condotta dai carabinieri di Benevento per un presunto giro di tangenti e altri reati, commessi presso l’ente pubblico.

Oggi era in programma, presso il Tribunale di Benevento, l’interrogatorio delle persone raggiunte dall’ordinanza che ha portato all’arresto di altri otto soggetti, tra cui sindaco di Buonalbergo e funzionario dirigente presso il Settore Tecnico della Provincia, Michelantonio Panarese, il quale era stato subito sospeso, come Di Maria, dalle funzioni elettive dal Prefetto.

Il presidente della Provincia, assistito dagli avvocati Antonio Leone e Giuseppe Sauchella, ha reso però dichiarazioni spontanee dinanzi al magistrato per una udienza che è andata avanti circa 2 ore e mezza.

Rispetto ai tre capi d’imputazione contestati, Di Maria ha lasciato dichiarazioni spontanee. Ha precisato che l’ordinanza non ha offerto elementi forti a sostegno della sua incolpazione“, sono state le parole dell”avvocato Leone al termine dell’interrogatorio, “ha dichiarato di non aver mai posto essere attività illecite e non ha mai dato seguito le richieste contestate, né avuto comportamenti incoerenti, esercitando ingerenza nelle gare contestate”.

Sugli atti alla base delle accuse dell’ex segretario Franco Nardone, Leone ha chiarito che per Di Mariaerano in perfetta linea con la normativa vigente. Gli atti erano perfettamente leciti“.

L’avvocato ha spiegato che nei prossimi giorni ci sarà il Riesame di Napoli per chiedere l’annullamento della misura in atto. “Di Maria si è dichiarato estraneo alle vicenda contestata ma ha la massima fiducia nella Magistratura“, ha concluso Leone. Gli altri imputati oltre a Panarese, ovvero il Dirigente del Settore Tecnico della Provincia, Angelo Carmine Giordano, e l’architetto Antonello Scocca, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.