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E’ stato consegnato il cantiere dei lavori per la bonifica della discarica consorile di Serra Pastore a San Bartolomeo in Galdo. Prima, però, i carabinieri forestali della locale stazione hanno rimosso i sigilli apposti all’impianto per il sequestro ordinato oltre 10 anni fa dalla magistratura per inquinamento.
I lavori di bonifica, co-finanziati dalla Regione Campania e dalla Provincia, mobilitano risorse per oltre 4 milioni di euro. La messa in sicurezza di Serra Pastore, oltre ai risvolti positivi per l’ambiente dell’area fortorina sia campana che foggiana (ed in particolare dell’invaso di Occhitto), contribuirà ad alleviare
il debito pubblico del nostro Paese. Aperta ai tempi dell’emergenza rifiuti dal commissariato preposto alla sua gestione, è entrata nel dossier dell’Unione Europea per l’inquinamento ambientale e, per questo, la
 ha contribuito a determinare il salato importo della procedura di infrazione comminata all’Italia proprio per la mancata bonifica delle discariche.
La consegna formale dei lavori alla ditta Favellato, aggiudicataria dell’appalto, è avvenuta questa mattina nella biblioteca comunale di San Bartolomeo in Galdo alla presenza del sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Umberto Del Basso De Caro, del prefetto Paola Galeone, del presidente della Provincia Claudio Ricci e del commissario straordinario del comune fortorino Lubrano.