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Riceviamo e pubblichiamo da Marialetizia Varricchio, consigliere comunale del Partito Democratico, una nota stampa relativa alla questione traffico nelle zone di accesso al centro commerciale Buonvento.

“E’ paradossale come in contrada San Vito il traffico sia al collasso e ancora non si prendano provvedimenti. La capacità reattiva di questa amministrazione di fronte agli eventi improvvisi è pari a zero. Tra l’altro non siamo neppure di fronte ad un banale imprevisto, ma ad una situazione facilmente pronosticatile in concomitanza con l’apertura di tre nuovi negozi presso il Centro Commerciale Buonvento. Era una cosa che si doveva immaginare prima, ma come al solito l’interesse principale di chi ci governa è rivolto al taglio dei nastri con tanto di codazzo in cerca di visibilità alle spalle, non certo alla prevenzione di fenomeni consequenziali. Se solo qualcuno di qui sodali, piuttosto che sgomitare alle spalle del sindaco per essere immortalati nelle foto il giorno dell’inaugurazione, avesse pensato a sollevare in anticipo il problema, forse tutto questo non si sarebbe verificato, Ma ci rendiamo conto, forse, di pretendere troppo da chi è aduso a misurarsi con la guida della città in maniera alquanto singolare: tutti in prima fila quando si tratta di accaparrarsi meriti, assegnare incarichi, fare nomine, sfilare e fare passerella, mentre quando c’è da accollarsi, prendere di petto e risolvere le questioni più spinose, cominciano la fuga dalle responsabilità, il valzer delle competenze, il rimpallo delle colpe. Dopo la domenica da incubo vissuta dagli automobilisti che si sono azzardati ad incamminarsi per la Statale Appia da Benevento (sia dal Rione Libertà, che dalla Tangenziale Est che dalla Superstrada) in direzione Caserta, è ormai acclarato che siamo di fronte ad una condizione drammatica dell’arteria almeno fino a contrada Epitaffio. Finora sull’argomento abbiamo ascoltato solo chiacchiere che non hanno fornito alcuna rassicurazione, e anche l’atto di indirizzo approvato in Giunta per la riapertura della strada alle spalle del Centro Commerciale non è che un semplice palliativo che non garantisce la decongestione del traffico, sempre ammesso che questa venga riaperta in tempi brevi. L’impressione è che, come spesso accade con questa Amministrazione, non ci sia mai una decisione frutto di idea di fondo da legare ad una progettualità, ma solo rattoppi del momento in grado di alleviare il male, non di curarlo e portare alla guarigione definitiva. Serve un intervento rapido e risolutivo che sia frutto di una pianificazione concreta e virtuosa, redatta da chi ha esperienza e competenze nel campo della mobilità e non da consulenti improvvisati che pensano di sostituirsi a costoro. Bisogna inoltre tenere sotto controllo anche il grado di inquinamento che si registra in quella zona a causa dell’afflusso massiccio di auto e della lunga permanenza che sono costrette ad affrontare quando il traffico è intasato. Alcuni residenti di quel tratto di strada ci hanno riferito che l’aria diventa irrespirabile e che sono costretti a tenere chiuse le finestre delle abitazioni. Sarebbe anche il caso di segnalare la questione all’Arpac per rilevare il livello di polveri sottili nelle ore di punta su quella direttrice: siamo sicuri che i valori raggiungerebbero picchi spaventosi”.