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La storia dello sport più seguito al mondo è piena zeppa di calciatori che hanno avuto un rendimento del tutto opposto quando hanno indossato maglie di squadre diverse anche a distanza di pochissimo tempo. Ne sa qualcosa la Triestina che stasera avrebbe potuto affrontare il Benevento nei playoff con un Adorante in più nel motore. Il destino, invece, è andato in un’altro modo perché l’attaccante lo scorso gennaio si è trasferito alla Juve Stabia contribuendo in maniera decisiva alla promozione in serie B della compagine campana. Chiuso da Lescano e Redan, Adorante all’apertura del mercato di riparazione chiese ed ottenne di cambiare aria ed il resto è storia recente perché con le Vespe di Pagliuca l’ex  alabardato si è trasformato in un nuovo ‘Re Mida’ realizzando 12 gol in 18 apparizioni, con cinque doppiette e due assist. Con la maglia della Triestina, invece, quest’anno il suo bottino era stato di 4 gol nel girone A di Lega Pro e 3 reti in Coppa Italia. Poi, come detto, il divorzio a gennaio e la cessione alla Juve Stabia con la formula del prestito con obbligo di riscatto che è già stato esercitato dalla squadra del diesse Lovisa, bravo a vederci lungo con uno degli attaccanti italiani di maggiore prospettiva e che il prossimo anno potrà misurare le sue qualità nel torneo di serie B.