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Benevento – Importanti sviluppi sono emersi, questa mattina, nelle indagini su un’operazione di contrasto alla criminalità che ha portato sette giorni or sono all’arresto per svariati milioni contro il patrimonio di un 56enne di Montesarchio, Nicola Panella, e alla denuncia di altre sedici persone. Squadra Mobile e Guardia di Finanza hanno effettuato stamani un briefing con la stampa  per sottolineare alcuni dettagli su alcune perquisizioni effettuate nei giorni scorsi. Infatti nell’abitazione e nello studio a carico di un indagato nel comune di Montesarchio ha infatti portato alla scoperta di un milione di euro in contanti

La rilevante somma di denaro è stata rinvenuta in tre cassette di sicurezza e una cassaforte a muro. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati beni per un controvalore di oltre due milioni di euro. La scoperta di questa ingente quantità di denaro contante ed altre ricchezze è stata definita “importante” dal Capo della Squadra Mobile di Benevento, Ugo Armano perché evidentemente costituisce un apporto importante alle indagini e all’accusa. Un altro particolare rilevante si è appreso in ordine ad uno degli indagati nei confronti del quale sono stati appurati elementi che lo ricondurrebbero ad un clan dei Casalesi, avuto in contatto in passato. Le indagini e le perquisizioni sono state condotte con tecniche investigative d’avanguardia grazie all’utilizzo di un Geo radar, ma anche al più tradizionale apporto di un cane in dotazione alla Guardia di Finanza dell’Unità cinofila

Nell’ambito della stessa operazione congiunta, Polizia di Stato – Guardia di Finanza, le Fiamme Gialle hanno sequestrato un’officina di lavaggio auto, operante a Montesarchio, senza autorizzazione e partita iva e sono state accertate anche violazioni ambientali. Presente questa mattina anche il tenente colonnello Giovanni Ferrajolo della Guardia di Finanza.