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Verona – Di questi tempi ci si aggrappa a tutto. A precedenti, episodi fortuiti, buona sorte. Nel caso del Verona, queste tre componenti, sono rese omogenee dalla figura di Marco Di Bello, arbitro classe ’81 di cui ieri abbiamo parlato in relazione alla sfida tra Benevento e Juve Stabia del 2011. Quello stesso anno il direttore di gara brindisino arbitrò anche la finale play off di andata tra Verona e Salernitana che al Bentegodi si giocavano l’accesso alla serie B. Finì 2-0 per gli scaligeri, ma nell’arco dei 90 minuti furono numerosi gli episodi controversi lamentati dai granata (è possibile vederli nel filmato estrapolato da Lira Tv che alleghiamo all’articolo). 

A Verona sembrano saper bene, dunque, che con Di Bello quell’incrocio fu più che positivo. Al ritorno, infatti, la Salernitana non andò oltre l’1-0 all’Arechi e dovette dire addio al sogno della B spalancando le porte a un periodo buio. Ad esultare fu quindi il Verona di Mandorlini, che non perse tempo a infuocare l’atmosfera sia nel pre che nel postpartita. E’ chiaro che quel confronto fu deciso indiscutibilmente dagli episodi della gara di andata, ed è forse per questo che il collega di tuttohellas, Lorenzo Salvadori, nel suo editoriale scrive testualmente: “Io ero allo stadio quel giorno di giugno, come molti di voi che state leggendo. Ho visto quell’arbitro e probabilmente ho sentito lo speaker annunciare il suo nome, ma solo oggi mi accorgo che era lui e allora faccio la smorfia compiaciuta tipica di chi sa già di aver vinto