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Il 15 marzo 2017 un gruppo di dodici persone di diversa provenienza, decidono di intraprendere un cammino con partenza da Santiago de Compostela ed arrivo a Gerusalemme. Occhio e croce, 6500 km, metro dopo metro percorso con il chiaro intento di diffondere il tema della pace. 

Dopo più di due anni, il gruppo ha perso numerosi componenti e, ad oggi, il plotone si è ridotto a quattro: un uomo, una donna, un cagnolino ed un simpatico asinello, il vero simbolo di libertà e umiltà che accompagna la marcia di Bruno e Giannina, portoghese il primo, cilena la seconda. 

Un percorso lungo, senza limiti di tempo, senza record da battere ma solo con la voglia di tenere vivo il senso di libertà. Basta vederli, lì distesi su un prato verde, rilassati, provati fisicamente ma pieni di vita. Le varie tappe di avvicinamento alla “Gerusalemme desiderata” li ha portati in questi giorni nel Sannio.

Ed è qui che sale in cattedra la grande generosità dei sanniti, d’impatto scettici nel vedere girare per la propria città un cane, un asinello e due stranieri, poi col cuore grande pronti ad offrire ristoro, supporto, conforto. La loro storia ha fatto il giro del web, attirando tanti sanniti che stanno amichevolmente pedinando i quattro avventurieri, marcati a uomo dalla curiositas dei beneventani.

Le ultime registrazioni su facebook parlano di numerose tappe dalle nostre parti, come un tour di una band musicale, i quattro stanno vivendo intensamente il Sannio: il 22 agosto a Castelfranco in Miscano, il 25 agosto a Casalbore, il 26 agosto a Buonalbergo, il giorno dopo a Paduli, ora Pietrelcina e, a meno di improbabili accelerate, nei prossimi giorni saranno altri i comuni che accoglieranno Bruno e Giannina e i loro fedeli compagni di viaggio.

Per seguire e sostenere in qualche modo i pellegrini, è attiva la loro pagina Facebook “Marcha Por La Paz: Santiago-Roma-Jerusalem” o visitare il sito marchaporlapaz.org.