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Benevento – “Non esiste alcuna capacità di risolvere i problemi della città”.  Questa in estrema sintesi  il giudizio sull’attuale amministrazione comunale, illustrata da Pasquale Viespoli di mezzogiorno nazionale, nel corso del forum organizzato con  la Città di Tutti. “L’alternativa politica in città è flebile se non inesistente, questa è la prima iniziativa pubblica di valutazione ex post dal primo anno di Mastella”. Un modus operandi sbagliato rispetto all’esigenza invece di connettere Benevento al territorio circostante, la definisco questione dimensionale, prioritaria rispetto al governo del territorio”.  Discutibili, secondo Viespoli: “Le scelte in merito al trasporto pubblico locale, all’asia, alla mensa scolastica. “Non esiste una riflessione politica seria, lo dimostra il dissesto dell’ente come occasione persa per far trasparenza sui conti”. Prioritario a suo dire sarebbe stato ricostruire attraverso il debito dell’ente, la storia amministrativa della città. “Al contrario persiste una fuga dalle responsabilità e la necessità di fare una contro informazione deviando l’attenzione da questioni vitali prioritarie o su vicende di grande attenzione pubblica,  dalle periferie, fino alla vicenda depistaggio”. “La nuova amministrazione – ribadisce il leader sannita di mezzogiorno nazionale:”Non ha  alcuna memoria cittadina, nessuna conoscenza delle vicende, manca la dialettica politica esiste solo un appiattimento generalizzato”. Rinforza il concetto Gianfranco Ucci de La Città di Tutti: “Quella di oggi è un’iniziativa doverosa che testimonia un impegno diffuso sul territorio, un’occasione di riflessione seria per tutto quello che non è stato fatto dall’insediamento del nuovo sindaco”.  Completamente assente, a suo dire, la volontà di mettere in atto un operazione  trasparenza sui debiti dell’ente. “Persiste instabilità e incertezza politica lo dimostrano le diatribe interne, le spaccature.  Servono persone interessate alla città non a futuri posizionamenti politici”. Nessun cambio vi sarebbe stato secondo Ucci: “Rispetto alla precedente guida amministrativa della città. Mensa scolastica, riapertura dei teatri, il salvataggio degli affreschi di San Marco ai Sabariani ma anche il recupero delle periferie e delle contrade. Sono solo alcuni dei problemi che Mastella aveva promesso di risolvere se fosse stato eletto”.