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Cusano Mutri (Bn) – Dopo le Iene, anche “La Vita in Diretta” si è recata nel comune matesino per ascoltare il sindaco Giuseppe Maria Maturo. La questione è quella ormai arcinota: la divulgazione di dati sensibili di un ragazzo positivo al Covid-19.

Maturo ha ribadito la sua posizione: “Il mio intento non era assolutamente quello di mettere alla gogna il ragazzo. Ho pubblicato il documento, ricevuto non per vie ufficiali, al solo scopo di comunicare gli spostamenti effettuati dal ragazzo e pertanto tutelare la salute pubblica. Ovviamente ho commesso una leggerezza nel non accorgermi che sul documento c’era il nome del ragazzo”.

Sulla vicenda è intervenuto il Garante per la Privacy ‎Antonello Soro, il quale ha sottolineato che non vanno mai diffusi i nomi di persone affette da patologie. Per Soro, il sindaco avrebbe potuto “dire che si trattava di persona giovane e di sesso maschile, in modo che tutti potessero prendere le precauzioni del caso”.