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Il Comune di Aversa (Caserta) e l’Università della Campania Luigi Vanvitelli hanno firmato un accordo che crea maggiore integrazione tra il mondo accademico, la città e le sue istituzioni, prevedendo che gli Atenei cittadini, ovvero i due dipartimenti di Architettura e Ingegneria, possano supportare il Comune in numerosi settori, come la formazione di piani e programmi,  la partecipazione congiunta a Bandi, la consulenza nella progettazione, il supporto nelle procedure di gara.  “L’accordo istituzionale che abbiamo firmato con l’Università della Campania Luigi Vanvitelli – spiega il sindaco di Aversa Alfonso Golia – è fondamentale perché coinvolge i dipartimenti di Architettura e Ingegneria nella vita della città; ciò era uno dei punti caratterizzanti del nostro programma, una priorità assoluta”. “Grazie a questo accordo -aggiunge – la città potrà fare un salto di qualità, perché l’Università supporterà il Comune  in una serie di attività che attualmente facciamo fatica a gestire per carenza di personale”. “L’obiettivo – aggiunge l’assessore Eleonora Giovine di Girasole – è quello di promuovere la conoscenza esperta prodotta nelle Università come risorsa strategica per l’innovazione territoriale, lo sviluppo culturale, sociale ed economico. La Città di Aversa può essere considerata un “laboratorio” di analisi, studio e sperimentazione”. Nei prossimi mesi l’accordo sarà reso operativo, attraverso la stipula di specifici accordi attuativi, in particolare sulle tematiche della riqualificazione dei quartieri di edilizia residenziale pubblica, di nuovi modelli per la costruzione e il recupero del patrimonio edilizio scolastico, della mobilità sostenibile.