Tempo di lettura: 2 minuti

 
Caserta – Decine tra fucili e pistole, migliaia di proiettili, pugnali e sciabole, sono stati trovati dai carabinieri a Santa Maria Capua Vetere (Ce), nell’ abitazione di un 63 enne, Gabriele D’ Addio, che è stato arrestato per detenzione di armi e munizioni comuni e da guerra e ricettazione.
 
L’ operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Capua, nell’ ambito di indagini svolte su alcuni furti in abitazione. I carabinieri hanno perquisito alcune persone, arrivando a casa del 63 enne, dove – nascosto nel deposito di un soppalco ed in intercapedini ricavate tra le mura dell’abitazione, accessibili da una botola – è stato scoperto l’ arsenale.
 
C’erano quattro fucili, un fucile mitragliatore, tre pistole mitragliatrici, undici pistole, tre pistole lanciarazzi, un proiettile da mortaio, venti chili di polvere pirica, cinquantasette tra pugnali e baionette, tre sciabole, 299 serbatoi, un silenziatore, migliaia di proiettili di vario calibro, parti e ricambi di armi, strumentazione idonea alla modifica di armi e alla ricarica di munizionamento.
 
Durante le fasi dell’operazione il 63 enne ha provato a fuggire e ad ingoiare la chiave di accesso al deposito ma è stato bloccato e trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. D’ Addio, ex titolare di un’ armeria a S. Maria Capua Vetere (Caserta), collezionista di armi ed ex consulente della Procura, era stato arrestato insieme alla moglie nel 2010 per detenzione di armi. Secondo gli investigatori non sarebbe collegato alla criminalità organizzata, ma è sospettato per alcuni furti mirati commessi in abitazioni.