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Marcianise (Ce) – Riceviamo e pubblichiamo la nota della presidente del Consorzio Asi di Caserta, Raffaela Pignetti, che risponde al primo cittadino di Marcianise, Antonello Velardi, in merito alle attività di sversamenti illeciti nella zona industriale e alla gestione dell’area da parte del Consorzio.

In risposta alla giusta sollecitazione del sindaco Antonello Velardi sull’impatto ambientale di aziende che operano a Marcianise è necessario fare chiarezza. E’ evidente che Velardi non sa, nonostante questo Consorzio glielo abbia segnalato nel settembre 2017, che una delle ditte a cui fa riferimento non risulta tra quelle convenzionate né paganti. Ciò vuol dire che non ha ricevuto dal Consorzio Asi l’ autorizzazione e che, quindi, sta svolgendo la sua attività in maniera illegittima.
Il controllo delle attività industriali spetta al Comune che, dopo la nostra comunicazione, avrebbe dovuto iniziare un processo finalizzato alla chiusura dell’attività. Inoltre, precedentemente all’Asi, anche la Regione, con decreto dirigenziale n.39/2017, aveva messo a conoscenza il Comune dell’insediamento dell’azienda e della relativa attività in zona Asi.
Il protocollo d’intesa che avevamo sottoscritto, e che il sindaco Velardi ha revocato, aveva l’obiettivo di esercitare il controllo sulle aziende senza autorizzazione e quindi abusive sul nostro territorio. Torno a ripetere che il rispetto e l’applicazione di quel protocollo, che il sindaco Velardi e il presidente di Confindustria Traettino non vogliono far rispettare, sarebbe stato un grande segnale di responsabilità nei confronti delle aziende casertane, sia quelle che operano correttamente, sia quelle sulle quali c’è bisogno di alzare il livello d’attenzione.
Raffaela Pignetti e l’Asi Caserta, in materia ambientale, sono fuori dal palazzo dalla vicenda dell’Ecotransider e sono fuori dal palazzo a Marcianise dal settembre 2017. Mi fa piacere che il sindaco ci abbia raggiunto a fine giugno 2018.
Un consiglio, per la stima e l’amicizia che abbiamo nei confronti di Antonello Velardi, dismetta l’Asi beach e torni al palazzo di città a leggere le carte“.