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Caserta – Dopo due richieste di accesso agli atti, negate dall’amministrazione di Palazzo Castropignano, la consigliera di opposizione Emilianna Credentino aveva presentato un’interrogazione per sapere con quale criterio si fosse proceduto ad assegnare all’agenzia interinale Humangest la procedura per l’assunzione a tempo determinato di 20 unità per l’asilo nido comunale di viale Beneduce (spesa per le casse dell’ente pari a 230mila euro) e per conoscere, altresì, i nominativi individuati visto che sul sito istituzionale del Comune era già pubblicata da settembre 2018 una shortlist di figure professionali. Nessuno aveva saputo dare risposta alla consigliera di Caserta nel Cuore o non aveva voluto perchè, pare, ci fosse qualche nome, tra gli assunti, legato a doppio filo ad attuali amministratori. Ora, non si capisce perchè il vicesindaco e assessore del Comune di Caserta, Franco De Michele, abbia sentito il bisogno di usare lo sfogatoio di Facebook per comunicare a tutti che lui non ha nulla a che vedere con questa faccenda e che era andato ad accertarsi di persona dei nominativi assunti (tra l’altro in precedenza negati alla Credentino): “da bravo scolaretto ho controllato – scrive De Michele sul social – e, udite, udite, purtroppo ho dovuto rendermi conto che non solo non avevo, ovviamente, sistemato una qualche mia compagna o moglie che dir si voglia all’asilo nido, ma, in tutta la mia ormai lunga carriera politica, nessun mio congiunto, diretto o indiretto, in qualche posizione riconducibile al Comune di Caserta o a sue diramazioni“. Forse il vicesindaco non è al corrente della locuzione latina excusatio non petita, accusatio manifesta che significa: se non hai niente di cui giustificarti, non scusarti. Altrimenti, mentre credi di scusarti, accusi te stesso.