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Caserta – Si è svolto presso l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale “Sant’Anna e San Sebastiano” l’incontro “Colazione tra Amici“, organizzato dalla Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva e dedicato all’Associazione Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino (Amici). Il direttore del Dipartimento Scienze Mediche dell’Aorn di Caserta, Vincenzo Andreone, dopo aver portato i saluti istituzionali del commissario Carmine Mariano e del direttore sanitario Antonietta Siciliano, ha posto l’accento sull’importanza del ruolo delle associazioni di pazienti nel rappresentare a livello istituzionale le problematiche relative alla cronicità della patologia, sottolineando come quella di Caserta sia una realtà che può favorire la diffusione di questi gruppi che sono da considerare il “tramite parlante dei pazienti“. Inoltre, da neurologo, ha spiegato come l’asse intestino-cervello sia implicato nella genesi di alcune patologie quali la malattia di Parkinson. E’ seguita la presentazione di Rosario Cuomo, direttore della UOC di Gastroenterologia che ha spiegato l’importanza del microbiota quale vero e proprio organo in grado di alterare la permeabilità delle cellule intestinali, favorendo l’insorgenza delle malattie infiammatorie e di come la sua conoscenza possa rivestire un ruolo fondamentale nelle patologie immunomediate. L’intervento di Caterina Mucherino, dirigente medico responsabile delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali dell’Unità di Gastroenterologia, si è focalizzato sulla presentazione dell’equipe medica e infermieristica, e sui servizi offerti nell’ambito della diagnosi e della terapia delle Mici, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare per il trattamento delle manifestazioni extra intestinali. “Questo incontro nasce dall’esigenza di stabilire un contatto diretto tra noi medici e il territorio – ha dichiarato Caterina Mucherinoal fine di promuovere una proficua collaborazione con i pazienti che possa portare ad uno scambio e ad una crescita da entrambe le parti. Una sfida ardua e non priva di ostacoli ma crediamo che questo connubio, consolidandosi nel tempo, possa condurre al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo proposti“. Successivamente, Dolores Sgambato, dirigente medico dell’UOC di Gastroenterologia, ha spiegato il ruolo della nutrizione nelle Malattie infiammatorie croniche intestinali e la necessità, a partire dalla dieta mediterranea (ricca di frutta, verdura, cereali e legumi) che rappresenta una scelta sana ed equilibrata, di personalizzare l’alimentazione in base al tipo di patologia (malattia di Crohn o colite ulcerosa) e alla fase in cui si trova. E’ seguito, poi, l’intervento della presidente regionale di Amici Campania, Immacolata Calemme,  che, dopo aver illustrato la struttura dell’associazione e delle sue finalità, ha posto l’accento sull’importanza di aderire all’associazione di pazienti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali e anche di farsi parte attiva per promuovere l’informazione, le numerose iniziative e i diritti sulle patologie invalidanti a carattere cronico. L’incontro, durante il quale sono stati distribuiti i braccialetti con il logo Invisible Body Disabilities per sostenere la battaglia contro tutte le malattie caratterizzate da una “disabilità invisibile” come le Mici, si è concluso con l’impegno da parte della Gastroenterologia dell’Azienda Ospedaliera di Caserta e dell’Associazione malattie infiammatorie croniche intestinali a rafforzare la collaborazione reciproca con l’obiettivo di migliorare il trattamento e la gestione di una patologia da considerarsi a tutti gli effetti invalidante.