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Santa Maria Capua Vetere (Ce) – Confiscati beni del valore di 1,3 milioni di euro alle figlie del defunto Ciro Giordano, alias “Ciruzzo a Varchetella” con un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), all’esito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli.
Le indagini di natura economico-finanziaria svolte dagli specialisti del GICO hanno permesso di accertare che, in un limitato arco temporale, i conti del Giordano si sono arricchiti di oltre 6 miliardi di vecchie lire (la ricostruzione parte dagli anni ’80). Nello stesso tempo sarebbe stata anche rilevata l’emissione di assegni per importi elevati a favore di esponenti di spicco di clan della camorra, quali Angelo Nuvoletta, Lorenzo Nuvoletta, Pupetta Maresca, Pasquale Zaza, Vincenzo Agizza e Antonio Agizza.
Giordano avrebbe avuto un ruolo di prim’ordine nello scenario criminale campano in quanto, già dagli anni 80, avrebbe gestito le ingenti somme di denaro delle maggiori organizzazioni camorristiche utilizzando, per la movimentazione dello stesso, i propri conti personali.