Tempo di lettura: < 1 minuto

Capua (Ce) – “Fondata nell’856 d.C , Capua è città longobarda, espressione più alta della storia italiana compresa tra l’XI e il XII”. Cosi l’archeologo medievalista Federico Marazzi curatore della mostra “Longobardi – un popolo che cambia la storia”  ha spiegato oggi alla platea di studenti che affollava la chiesa di San Salvatore a Corte l’ingresso a pieno titolo della città sul Volturno tra le capitali longobarde del Mezzogiorno. Un ingresso che già vede la città al fianco di Benevento e Salerno alla mostra che da dicembre scorso al MANN di Napoli sta sbancando in termini di presenze e consensi.

“La presenza della città nella mostra era imprescindibile: con oltre 10 chiese longobarde,  un numero infinito di epigrafi perfettamente conservate anche al Museo Campano, e la summa più preziosa che è Sant’Angelo in Formis, Capua non ha paragoni nè in Italia né in Europa, ed è tutta da visitare essendo essa stessa museo e mostra di valore inestimabile”.