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Caserta  – In occasione della visita del ministro Lamorgese nel Casertano, è stata sottolineata al responsabile del Viminale l’importanza del riconoscimento delle vittime innocenti della criminalità organizzata.

Al ministro, il comitato don Diana ha ricordato la lettera che i familiari delle vittime hanno inviato qualche giorno fa al presidente Sergio Mattarella, in cui hanno denunciato la situazione che vivono da anni: ovvero parenti di una vittima riconosciuta innocente dalla magistratura ma non dalla burocrazia ministeriale, e quindi impossibilitati ad avere vitalizi o altri benefici di legge, a causa di un’interpretazione sfavorevole – a loro giudizio troppo rigida se non errata – di norme esistenti. Alla ministra Lamorgese è stata donata la maglietta con la scritta “Nessun luogo è maledetto e nessuna scuola ha il finale già scritto” insieme al libro “Oltre la camorra una storia di resistenza”, che racconta gli ultimi 26 anni di resilienza e riscatto alla camorra; un libro dedicato a Valerio Taglione, già coordinatore del comitato don Peppe Diana e per il quale è stata avanzata richiesta di medaglia d’oro al valore civile. La ministra, apprezzando il dono, ha voluto farsi fotografare con la t-shirt condividendo lo spirito di resilienza.