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Caserta – Ha ampiamente superato quota duecento il numero dei contagiati al Coronavirus nel Casertano, con un balzo di venticinque casi rispetto a due giorni fa (15 in più di ieri): sono 221 le persone positive, certificano i dati dell’Asl aggiornati alle 12.30, con 18 decessi e 12 guariti, la metà dei quali grazie all’utilizzo del farmaco per l’artrite, il Tocilizumab.

L’ultimo paziente morto è di Aversa; ad annunciare il secondo decesso in città il sindaco Alfonso Golia su facebook. “Aversa piange il secondo paziente affetto da Covid-19. Confermato anche un altro test positivo. Il dolore è profondo e lancinante, credetemi, nel comunicarvi queste notizie. Stringiamoci al dolore dei familiari e dei suoi cari nel porgere le nostre più sentite condoglianze”.

E’ Santa Maria Capua Vetere la città con più casi, ventidue, registrati però quasi tutti in tre nuclei familiari; a Caserta sono invece 16 i casi emersi, 15 ad Aversa. Con gli ultimi casi di positività al Covid-19 accertati a Cancello, Arnone e Pietravairano (entrambi donne), Riardo e Calvi Risorta, i contagi riguardano ormai più della metà dei Comuni del Casertano, 55 su 104. Entra intanto a pieno regime, con i 20 posti per i ricoveri attivati oggi, il Covid-Hospital di Maddaloni, operativo già da oltre una settimana; fino ad ora erano disponibile 6 posti in terapia intensiva e 15 per la sub-intensiva, posti tutti già occupati. Da oggi ci saranno in totale dunque altri 20 posti per i contagiati meno gravi. L’Asl di Caserta ha inoltre attivato tre “covid-team” formati da medici ed infermieri che avranno il compiuto di effettuare tamponi a domicilio in tutto il territorio della provincia di Caserta; gli stessi infermieri Asl, con la Polfer, effettueranno la misurazione della temperatura ai viaggiatori che scendono dai treni.