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Aversa – Le indagini dei Carabinieri hanno consentito altresì di far luce su 5 cold case avvenuti nel quartiere romano di Primavalle alla fine degli anni ’80 e uno all’interno dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa, che per gli inquirenti vedrebbero coinvolto Salvatore Nicitra, importante esponente della Banda della Magliana, allo scopo di consolidare il proprio potere criminale nei quartieri romani di Primavalle, Casalotti, Montespaccato, Monte Mario, Cassia ed Aurelio. Si tratta dell’omicidio di Giampiero Caddeo, del duplice omicidio di Paolino Angeli e di Roberto Belardinelli, dell’omicidio di Valentino Belardinelli e del tentato omicidio di Franco Martinelli. Era il 10 agosto 1983 quando Giampiero Caddeo rimase ucciso a causa del crollo di una parte divisoria della sua cella del nosocomio aversano, per l’esplosione della bomboletta di un fornello a gas, innescato da Nicitra per uccidere Roberto Belandrinelli che, in quel momento, era casualmente assente. Gli inquirenti sono riusciti a risolvere i casi ultradecennali grazie alle rivelazioni di alcuni pentiti, tra i quali Maurizio Abbatino detto il Crispino, membro della Banda della Magliana e noto al grande pubblico attraverso la serie televisiva Romanzo Criminale dove è stato soprannominato il “Freddo“.