Tempo di lettura: 2 minuti

San Nicola la Strada – Oltre duecento chili di cocaina, nascosti nel doppiofondo di un autoarticolato, sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato di Caserta nel corso di un’operazione effettuata sull’autostrada A1; il conducente del mezzo, un autista di nazionalità slovacca di 53 anni, è stato arrestato per il reato di traffico di sostanza stupefacente. Una volta immessa sul mercato, la droga avrebbe fruttato un guadagno di 10 milioni di euro. Il blitz è stato realizzato dai poliziotti della Squadra Mobile di Caserta, che si sono appostati nell’area di servizio “San Nicola ovest”, nel tratto casertano dell’A1; quando è sopraggiunto l’autoarticolato sospetto, gli agenti lo hanno fermato, ma viste le enormi dimensioni del mezzo e le numerose pedane trasportate, costituite da materiale plastico destinato agli imballaggi, hanno preferito condurlo a Caserta presso la sede del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco; qui è stata effettuata una accurata perquisizione del mezzo, con la collaborazione delle unità cinofili della Guardia di Finanza e il supporto logistico dell’Esercito Italiano, in particolare della Brigata Bersaglieti Garibaldi, che ha fornito i “muletti” necessari per movimentare le pedane. La perquisizione ha così consentito di individuare un doppiofondo, ricavato sotto le pedane, dove c’erano 205 chili di cocaina, suddivisi in 175 involucri di cellophane, a forma di “panetto”, alcuni dei quali riportanti le diciture “CK”, “JEFE” e “T3J”.