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Coldiretti ha stimato danni dal valore di circa 4 milioni di euro per l’intera attività agricola della regione Campania provocati dai cinghiali. Animali che, non di rado, entrano anche nelle cronache come fattori di incidenti stradali. Nel Casertano i danni ammontano ad 800mila euro; per questo motivo il presidente di Coldiretti Caserta, Enrico Amico, e il direttore di Federazione, Giuseppe Miselli sono stati ricevuti in Prefettura a Caserta per discutere dell’emergenza cinghiali. Al prefetto Giuseppe Castaldo sono state portate le testimonianze degli agricoltori casertani.
Quattro milioni di euro in danni, di cui 800 mila solo nel Casertano – spiega il presidente Amico – non sono certo un qualcosa da prendere sottogamba. Abbiamo già riscontrato il parere favore dell’Ambito della caccia provinciale sull’istituzione di un gruppo di selettori che possa intervenire nelle zone maggiormente afflitte dalla presenza dei cinghiali”.
Dall’incontro è emersa la grande preoccupazione di Coldiretti Caserta per i danni al settore agricolo e per l’incolumità dei cittadini. La federazione provinciale chiede un’azione decisa per ridurre la popolazione dei cinghiali.