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Caserta – L’emergenza Covid 19 non ferma la rete del Comitato don Peppe Diana e ognuno offre quel che può. Associazioni e Cooperative sono impegnate in diversi territori e su diversi fronti. La consegna a domicilio dei medicinali, distribuzione della spesa solidale, la realizzazione delle mascherine riutilizzabili ma anche con un servizio di ascolto per contrastare l’isolamento, sono solo alcune delle attività messe in campo in provincia di Caserta e non solo. È lunga e larga la rete di solidarietà che tenta di lasciare nessuno indietro, coprendo le diverse esigenze nate o acuite in questo particolare momento.

Ad Aversa la Fattoria Fuori di Zucca oltre a fornire il furgone della cooperativa per la distribuzione insieme alla Croce Rossa della spesa e dei farmaci ha messo a disposizione gli spazi della fattoria sono a disposizione come presidi sanitari per i ragazzi autistici e salute mentale. A Teano, in località Pugliano, la cooperativa La Strada ha messo a disposizione Casa Michè per eventuale isolamento e quarantena di coloro che sono stati a contatto con i positivi Covid-19. L’associazione Rain Arcigay ha attivato per la provincia di Caserta un servizio per i farmaci per la terapia ormonale sostituiva. A Maddaloni CDS AMA è in rete con il Comune di Maddaloni/Ambito sociosanitario e fra le altre cose, produce e distribuisce gratuitamente saponi biologici disinfettanti per la casa e la persona, alle fasce deboli. E’ presidio salvavita e alimenti per anziani, disabili e in indigenza.

Grazie alle associazioni Geofilos e Terra Felix a Sant’Arpino e Succivo è partito il sostegno alimentare “pane sospeso” con il forno di Teverolaccio. A Casal di Principe con il laboratorio gluten free Farinò, dell’associazione La Forza del Silenzio non si è fermata la produzione dei prodotti per celiaci che avrebbero altrimenti difficoltà a reperire alimenti in questo particolare momento. Distribuzione di alimenti di prima necessità anche a Villa di Briano, grazie all’associazione Santuario Madonna di Briano, a Trentola Ducenta con Casa dei Felicioni che ha preso in carico costantemente 10 famiglie del territorio, a Castel Volturno attraverso Fai antiracket. Con la cooperativa Esperanto sono stati inviati diversi chili di pasta alla Roccapiemonte. La Coop. Ventuno ha donato shopper biodegradabile e compostabili per la distribuzione delle spese: Napoli ha ricevuto 16.000 shopper; Castel Volturno 5.000 e 3.500 Formia. La cooperativa Apeiron che gestisce il bene confiscato 100 Moggi a Pignataro prepara gratuitamente ogni giorno 25 pasti per le persone che ne hanno necessità. Ad oggi sono stati forniti più di 500 pasti.

Nei comuni di Cellole e del basso Lazio grazie alla Cooperativa Osiride che oltre a supportare il disbrigo delle pratiche burocratiche coordinate dalla Protezione civile e la Coop Al di là dei Sogni insieme al parroco Don Lorenzo Langella sono state confezionate e distribuite circa mille mascherine con due strati di microfibra contenete uno strato di Tnt, in collaborazione con le donne del comune di Cellole che si sono rese disponibili gratuitamente. La cooperativa sociale Marco Polo insieme a Federsolidarietà si sta occupando della distribuzione di mascherine per tutti i soci di Confcooperative della provincia di Caserta che lavorano per il terzo settore. Mascherine come veri e propri dispositivi di sicurezza sono state realizzate e distribuite anche da La Forza del Silenzio.

Per i bambini è stato ideato ed elaborato un ricco programma di didattica e di laboratori di riciclo attraverso i canali social. Impegnati in tal senso sono le associazioni Terra Felix di Succivo, Migr-Azioni, Omnia, Ricreazione, ACLI Rivello, MaeditActio. Libri e giochi in scatola con consegne a domicilio anche grazie alla Biblioteca e Mediateca don Peppe Diana che ha sede a Casal di Principe. Campo dei Fiori, concorre a far acquisire ai ragazzi i codici per leggere gli avvenimenti e i rischi del momento storico che ci ritroviamo a vivere.

Grazie a Fim Cisl Asse del Po e Associazione Civico 15, la rete del Comitato don Peppe Diana è anche in provincia di Bergamo con un particolare supporto alla Protezione civile, all’ospedale di Romano in Lombardia e accanto alle persone anziane.