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Caserta – E’ durata otto mesi la latitanza del 27enne albanese Ervis Markya, evaso dal carcere di Carinola (Caserta) nella notte del 26 maggio scorso; Markya è stato rintracciato e arrestato dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia penitenziaria alla festa di compleanno della fidanzata, che si stava tenendo in un esercizio commerciale di via Cesare Rossaroli a Napoli. I poliziotti si erano mimetizzati tra gli invitati; da mesi ormai erano sulle tracce di Markya, fuggito insieme al connazionale di 30 anni, Geka Adriatik, tuttora latitante; i due erano in carcere per vari reati, tra cui ricettazione,  lesioni, furto. Le ricerche, coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, erano scattate subito dopo la fuga del 27enne, che con il complice aveva segato le sbarre della cella calandosi poi con le lenzuola; gli investigatori della Polizia Penitenziaria hanno scoperto che Markya poteva contare su una fitta rete di connazionali, residenti in tutte le province campane, che erano in grado di nasconderlo e proteggerne la fuga. Fatale è stato però il desiderio del 27enne di non mancare al compleanno della compagna; i poliziotti erano lì, come finti invitati, e in attimo si sono qualificati notificandogli l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere; il 27enne è stato quindi ammanettato e condotto al carcere napoletano di Poggioreale.