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Macerata Campania (Ce) – Ha fatto registrare numeri da capogiro il primo appuntamento ufficiale dell’edizione 2020 della festa di Sant’Antonio Abate a Macerata Campania in provincia di Caserta. Domenica 5 gennaio 2020, dal sagrato della chiesa l’abate curato don Rosario Ventriglia, della parrocchia di San Martino Vescovo, ha benedetto i partecipanti alla festa. A seguire c’è stato il sorteggio, presenti tutte le Autorità con il sindaco Stefano Antonio Cioffi e i responsabili dell’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa – fra cui il presidente Alfonso Munno, il vicepresidente Domenico Salzillo e il segretario Vincenzo Capuano – con la consegna dei numeri ai rappresentanti dei singoli carri. Ecco l’ordine di sfilata: 1. Cantica popolare caturanese, 2. Vecchie maniere, 3. I guagliuni ‘e Sant’Antuono, 4. ‘A passione ‘e Sant’Antuono, 5. ‘A sellara, 6. Suoni antichi, 7. Cantica popolare, 8. ‘U carr’ ‘e Casavr’, 9. Pastellesse Sound Group, 10. I ragazzi del 2000, 11. La piccola compagnia de “I punto esclamativo”, 12. L’epoca nov’, 13. ‘A cumpagnia ‘e Sant’Antuono, 14. L’anema ‘e Sant’Antuono, 15. ‘O ritorno ‘e Sant’Antuono, 16. La compagnia del 2011, 17. I wagliun ra vie ‘e for, 18. ‘U carr’ ‘e vasc’ ‘o vasto.

E’ entrata nel vivo la festa: i bottari, i capicarro, gli organizzatori non stanno più nella pelle. In paese non si parla d’altro che di “Sant’Antuono” e non si sente altro che la musica di botti, tini e falci. Diciotto carri e oltre 1200 bottari impegnati nell’evento. Anche quest’anno si attendono migliaia di persone in paese provenienti da ogni dove. Il programma dell’evento è stato presentato sabato mattina nella sala consiliare del Municipio. Il sindaco Stefano Cioffi, l’assessore Andrea Di Matteo, il direttore artistico Vincenzo Capuano, il comandante della polizia municipale Stanislao Veccia e i rappresentanti delle associazioni “Radici” di Marcianise e “Na Chiacchiera” di Recale, coordinati dal giornalista e direttore di Cronache di Caserta e Cronache di Napoli Ugo Clemente hanno illustrato a 360 gradi il progetto, che tra l’altro si intende candidare come patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO, le iniziative che si svolgeranno sul territorio e il piano di sicurezza e di viabilità che sarà attivato; si prevede in questo caso un grosso coinvolgimento di personale di sicurezza coordinato dagli esperti Gaetano Gagliardi e Luigi Zigurella. All’evento partecipano: Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia del MiBACT, Istituto Comprensivo di Macerata Campania, Parrocchia San Marcello Martire di Caturano a Macerata Campania, Associazione Na Chiacchiera di Recale, Majorette Shine Stars della Parrocchia San Nicola di Bari di Casal di Principe, Associazione Radici di Marcianise. Partner dell’evento è l’Associazione Giochi Antichi di Verona. L’evento aderisce all’iniziativa “Giornata Nazionale del Dialetto e delle lingue locali” promossa da UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco Italia).   Si parte venerdì 10 gennaio con la “Notte dei Carri”. Sabato 11, domenica 12 e venerdì 17 gennaio sono in programma le sfilate delle Battuglie di Pastellessa. Il 17 si svolgerà anche la Santa Messa e la processione del simulacro di Sant’Antonio Abate per le vie del paese. Una settimana ricca di appuntamenti tant’è che sono state organizzate varie iniziative come mostre, giochi tradizionali, laboratori anche culinari e appuntamenti culturali tutti con lo stesso filo conduttore: “‘A festa ‘e Sant’Antuono”, ormai uno degli eventi più caratteristici del Sud Italia in cui la religiosità è l’elemento principale.  L’edizione 2020 cofinanziata dalla Regione Campania – Agenzia Regionale “CAMPANIA TURISMO” nell’ambito del POC Campania 2014-2020 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma regionale di eventi e iniziative promozionali”, vede l’organizzazione di Comune di Macerata Campania, Parrocchia San Martino Vescovo e Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa, accreditata come NGO presso l’UNESCO, il patrocinio di Provincia di Caserta, e Comitato ICHNet.