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Caserta – Lo stadio nuovo, l’annuncio della guida tecnica e di data e luogo del ritiro. Tutto passa in secondo piano, va in stand by per la mancata presentazione della documentazione completa al fine di provvedere all’iscrizione al campionato di Serie C. Casertana virtualmente fuori dalla terza serie e le possibilità che si possa riparare il danno sono veramente poche, lo spettro della ripartenza dai dilettanti è veramente vicino. Quella di ieri è stata una giornata convulsa, fatta di tentativi da parte dells società di trovare la cifra che serviva per completare l’operazione. Il presidente D’Agostino, col passare del tempo e con la scadenza che si avvicinava, ha capito che la rassicurazioni avute in passato si stavano via via assottigliando e la fiducia mostrata qualche giorno fa si è sbriciolata. Il numero uno dei falchetti ha tentato la strada della polizza fideiussoria ma l’idea è andata a scontrarsi con una tempistica superiore rispetto a quello consentito. E allora via a soluzioni a alternative: gli assegni circolari e la fideiussione bancaria. Entrambi andavi a vuoto. Nonostante questo, comunque, la società ha provveduto a inviare tutta la documentazione in possesso a Firenze, un modo per dare un segnale di una garanzia economica che era rispettata. Tutto troppo in ritardo per i nuovi regolamenti della Federazione, anche se resta aperta la porta del ricorso ma, intanto, la notizia ha fatto il giro della città e questo non ha fatto altro che alimentare una certa insofferenza da parte dei tifosi che hanno chiesto da tempo a D’Agostino di farsi da parte.

Ora sarà corsa contro il tempo anche se il futuro ha nubi ben visibili. Si potrebbe ripartire dalla Serie D con un’iscrizione in sovrannumero ma servirebbero 300mila euro, la stessa cifra utile per l’ammissione in Serie C. Poco probabile almeno fino a questo momento. Altro scenario è quello legato al titolo lasciato nelle mani del sindaco che, poi, dovrebbe provvedere a trovare la soluzione adatta per poter ripartire dal basso. 

Insomma è iniziata una settimana nera per la Casertana, doveva essere quella del via alla programmazione della prossima stagione e si è trasformata in quella dei (possibili) saluti alla serie C.