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Una mostra con foto realizzate da migranti e rifugiati di Castel Volturno, comune del litorale casertano che registra la più massiccia presenza di immigrati, soprattutto non regolari, verrà inaugurata domani (ore 18.30) al Museo Michelangelo di Caserta. La mostra, intitolata “STORIE”, parte proprio nella giornata mondiale del rifugiato, istituita dall’ONU il 20 giugno 2001, e resterà visitabile fino a mercoledì 7 luglio, da lunedì al venerdì (dalle 8.30 alle 14).
L’esposizione è il risultato creativo di un progetto del “Laboratorio Artistico “Kalifoo Ground”, realizzato da migranti e rifugiati di Castel Volturno, e vuole raccontare tramite gli scatti il quotidiano dal punto di vista dell’io, dell’individuo, di ciascuno dei giovani partecipanti, spalancando una botola nei bassifondi della loro quotidianità.
 

Il progetto è stato realizzato in collaborazione, tra gli altri, con la Caritas Diocesana di Caserta, il Centro Sociale “Ex Canapificio”, il Movimento Migranti e Rifugiati di Caserta. La mostra è parte inoltre di “Esserci per cambiare il nostro quartiere”, progetto ideato dall’Istituto Tecnico Statale “M. Buonarroti” di Caserta e Museo “Michelangelo”, finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, “Scatto dopo scatto – dice Gian Luca Castaldi della Caritas Diocesana le immagini ci prendono per mano e ci portano oltre lo specchio rotto di tutto un sistema di produzione agroalimentare economicamente malato, fondato su manodopera a basso costo e nei quali vivono (o meglio sopravvivono) uomini e donne con tanto da dire e molto da raccontare”.

Partner istituzionali sono il Comune di Caserta, la Parrocchia Buon Pastore, la Parrocchia San Pietro in Cattedra, il gruppo scout Caserta 4 AGESCI, l’Associazione Culturale “Francesco Durante”, l’impresa creativa “BoomWebAgency”.