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Maddaloni (Ce) – Il piatto italiano più famoso ed amato nel mondo è stato protagonista di un vivace e coinvolgente concorso gastronomico, giunto ormai alla sesta edizione: il “Championship Pasta Barilla”, rivolto agli studenti degli Istituti Alberghieri della provincia di Caserta che, nell’ accogliente cornice del ristorante “Dodici” di Aversa, si sono sfidati sotto l’occhio attento ed esperto di una giuria di assoluta qualità. L’evento nasce da uno dei numerosi progetti ideati dalla Federazione Italiana Cuochi per le giovani leve ed è stato realizzato dall’Unione Regionale Cuochi Campani e dall’Associazione Cuochi Caserta. Ben otto le scuole partecipanti: oltre all’Istituto Alberghiero del “Villaggio”, erano presenti anche le scuole di Cellole, Aversa, Caserta, San Prisco, Aversa Materdei, Marcianise e Santa Maria Capua Vetere. Hanno rappresentato il Villaggio dei Ragazzi, oltre alla referente di sala Assunta Mandato, gli studenti Alessandro Izzo e Pasquale Madonna, attentamente seguiti dallo chef docente Massimo Nardiello in tutta la fase preparatoria del concorso. Presenti anche i docenti Russolillo e Passariello. La competizione si è incentrata sulla creazione, in 45 minuti di tempo, di un piatto di pasta mediante l’utilizzo di prodotti Barilla ed altri tipici del territorio, fornendo l’occasione per stimolare la creatività senza dimenticare la tradizione culinaria campana. Fantasia, modernità e naturalmente disciplina sono stati tra i più importanti criteri di valutazione dei piatti e i punteggi assegnati a cottura degli ingredienti, pulizia del piatto, estetica della composizione ed ovviamente gusto hanno determinato la classifica finale. Degno di nota, il prestigioso 3° posto conquistato dai “Vanti” del Villaggio grazie alla preparazione degli “Spaghetti Quadrati Barilla con scarola 4.0”.

Un piatto rivisitazione della celebre “pizza di scarola” che rappresenta una delle migliori pietanze regionali: una vera rivoluzione, che ha sostituito gli spaghetti alla pasta della pizza, disidratato capperi, noci, alici ed olive nere mediante cottura al forno e racchiuso il tutto con chiusura di crema di scarola.  La creazione, che è stata accompagnata da un ottimo Gragnano Rosso Ottouve DOC, ha ricevuto il plauso dell’affollatissima platea di addetti ai lavori e della stellata giuria: il Maestro Chef Ugo D’Orso (presidente), Dario Duro, presidente AMIRA, gli chef executive Angelo CarannateLuigi Di Ruoco (presidente Associazione Cuochi Salerno) e Arnaldo Renatti (presidente Associazione Cuochi Torre del Greco) e lo chef di Palazzo Caracciolo di Napoli, Umberto Zimbardi. “La preparazione dei nostri studenti è in linea con le evoluzioni del mondo enogastronomico. Lo testimoniano gli eccellenti risultati ottenuti in questi prestigiosi concorsi”, ha affermato Felicio De Luca, Commissario Straordinario dell’Ente di Piazza Matteotti. Questa, invece, la dichiarazione di Giovanna D’Onofrio, Coordinatrice scolastica delle Scuole Superiori dell’Opera maddalonese: “Plaudo a questi allievi, cui offriamo una Scuola dove possono sentirsi a casa, dove possono trovare tutto ciò di cui hanno bisogno per studiare e specializzarsi al meglio”. Il primo posto è stato assegnato all’Istituto “Carissimi” di Santa Maria Capua Vetere. Piazza d’onore, invece, per il “Mater Domini” di Aversa.