“Gravi e persistenti violazioni di legge nel comune di Mondragone”

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune. 

“Basta avere la pazienza di andare sul sito del comune e di scorrere gli atti amministrativi (decreti, determinazioni e delibere) per verificare che nel comune di Mondragone le violazioni di legge sono ormai gravi e persistenti, ha dichiarato il portavoce dell’AMBC, Gianni Pagliaro. Per non parlare degli atti alla base dell’incredibile scandalo in corso nella gestione dei rifiuti, che da soli in un Paese di dirittobasterebbero a porre fine all’esperienza nefasta di Pacifico. Le anomalie ormai non si contano più e si va: dai ripetuti affidamenti diretti senza bandi pubblici, all’assenza del rispetto del principio di rotazione imposto dal codice dei contratti; dai continui affidamenti al contraente uscente, alle reiterate proroghe, che hanno di fatto creato (nei servizi come nelle forniture) rendite di posizione a favore di taluni operatori (ci sono ormai interi settori, come ad esempio parcheggi, illuminazione, cultura ed eventi, welfare, verde ecc, che hanno consolidato delle vere e proprie situazioni di monopolio); dall’assenza o insufficiente motivazione degli atti (non si capisce cioè la motivazione alla base della scelta), ad atti del tutto generici se non addirittura criptici; dalla carenza d’istruttoria, alla vera e propria omissione, come nel caso -per esempio- dei servizi cimiterialia domanda individuale, che l’Ente si ostina a non prendere in carico, oppure alla parte di palazzo comprato dagli eredi Tarcagnota, ristrutturato con tanti soldi pubblici per ospitare il Centro Servizi Turistici e che, invece, illegittimamente ospita tutt’altro. E ciò al netto degli errori e delle sviste, frutti del ricorso continuo al <taglia e cuci> o all’assenza di rilettura del testo, e senza considerare le vere e proprie inadempienze. Una volta, quando nel Consiglio comunale c’era un briciolo di democrazia, queste cose venivano almeno affrontate attraverso l’importantissima attività ispettiva dei consiglieri prevista dalla legge (interrogazioni ed interpellanze) ed il sindaco o l’assessore di turno erano obbligati a dare qualche risposta. Gli attuali consiglieri comunali guidati da Petrella J. sembrano aver perso, invece, ogni prerogativa a loro attribuita dalla legge: in oltre due anni neppure un’interrogazione o un’interpellanza. Un record nazionale (forse si tratta di un’allergia tipica mondragonese se anche dalle parti regionali qualche consigliere risulta molto allergico all’interrogazione/interpellanza). Pergli attuali Consiglieri tutto va bene, madama la marchesa!E tutto deve restare nelle segrete stanze! Alla pericolosa regressione del ruolo del consigliere comunale non è affatto estraneo -ovviamente- l’illegittimo affidamento ad alcuni di essi di deleghe tipiche del ruolo assessorile. Al Consiglio comunale è stata messa, fin dal suo insediamento, la museruola. Basti pensare chenon gli è stato consentito neppure diapprovare- come prescrive la legge-gli indirizzi per le nomine e le designazioni in aziende, istituzioni ed enti. Un fatto gravissimo, denunciato in totale solitudine dall’AMBC, ma passato fino ad oggi grazie alla complicità della segretaria comunale e al disinteresse generale. Ma l’elenco delle anomalie gestionali e delle illegittimità, ha continuato Pagliaro, potrebbe continuare all’infinito. C’è da sperare che prima o poi qualcuno (leggasi Prefetto, al quale invieremo questo comunicato) trovi il tempo d’intervenire, prima che sia troppo tardi. Durante gli anni bui dell’emergenza rifiuti quasi ogni giorno pubblicavamo comunicati ed articoli denunciando (tecnicamente) l’illegittimità dell’ECO4 e le gravissime anomalie del Consorzio CE4 (conserviamo ancora le centinaia di articoli e gli atti delle tante iniziative intraprese in quegli anni). Ma i nostri comunicati-appelli e le nostre segnalazioni per mesi ed anni caddero nel vuoto. Poi arrivò la bufera (soprattutto giudiziaria). Eppure, i prodromi c’erano da tempo ed erano palesi, bastava intervenire politicamente e istituzionalmente col <senno di prima>. Ora la storia rischia drammaticamente di ripetersi! Ma, nonostante ciò e al di là di tutto, anche quest’anno è arrivato il 15 Agosto (più caldo del solito e lo sarà sempre più se non ci decideremo a fare qualcosa …) e a noi non ci resta, ha concluso il portavoce dell’AMBC Pagliaro, che augurarvi un Buon Ferragosto, sereno e di gioia piena!”