La pala d’altare del Real Sito di Carditello è tornata a casa

La pala d’altare del Real Sito di Carditello è tornata a casa

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San Tammaro (Ce) – E’ tornata alla Reggia la pala d’altare realizzata nel 1788 da Domenico Brunelli per la chiesa del Real Sito di Carditello. Ed è lì che, lo scorso week end, il dipinto raffigurante “l’Ascensione del Salvatore” ha ripreso il suo posto per qualche ora, il tempo di aprire il sito alle visite gratuite in un calendario di appuntamenti tesi a ripercorrere le celebrazioni volute dal re Borbone dopo 40 giorni dalla Pasqua.

E così, sabato e domenica scorsi, la Festa dell’Ascensione è stata riproposta per volontà del presidente della Fondazione Carditello Luigi Nicolais con la temporanea restituzione dell’opera alla sua collocazione originaria in una ideale ricomposizione degli apparati decorativi della Chiesa come fu progettata al momento della sua inaugurazione avvenuta alla presenza di Ferdinando IV di Borbone, nel 1792.

Una ricostruzione, basata sugli studi di Maria Carmela Masi dell’ Ufficio Tutela Patrimonio Storico Artistico della Reggia di Caserta il cui responsabile è Giuseppe Oreste Graziano, sicuramente prestigiosa ma limitata al godimento di qualche giorno, almeno fino a quando il Real Sito di Carditello non sarà museo.

Il ritorno della pala al museo della Reggia, infatti, è atto necessario dal momento che a Carditello non sussistono condizioni di tutela e sicurezza tipiche di un museo. Un dettaglio che, ad oggi, non consente neanche la possibilità di pagare un biglietto per entrare a Carditello e che lascia tutto alla gratuità di iniziative spot o a  mostre temporanee. Ed è proprio in virtù di “prestiti” che  la Fondazione intende ripercorrere la storia del complesso monumentale attraverso l’esposizione delle opere e degli oggetti che erano parte della quadreria, dell’arredo e delle collezioni reali.

Per il Presidente Luigi Nicolais, infatti, che ha fortemente voluto il ritorno della pala al Real Sito come riconsegna al suo contesto di una delle opere cardine dell’impaginazione iconografica della Chiesa, rappresenta un passo ulteriore verso il progetto di rilancio del complesso monumentale.

La pala d’altare è attestata all’interno della Chiesa del Real Sito di Carditello a partire dal 1792 fino al 1936; dal 1974 è stata collocata nella sede del Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno per poi essere inserita nella sezione permanente dedicata al Real Sito, situata presso la Reggia di Caserta.

Domenica scorsa,  la Festa dell’Ascensione voluta per celebrare i 10 anni di apertura al pubblico del complesso monumentale grazie all’impegno delle Associazioni che hanno contribuito al rilancio del Sito e alla sua acquisizione da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo,ha visto anche  all’interno della Sala Monta la presentazione del progetto L’Arma dei Carabinieri a Carditello, suggellato dalla firma del Protocollo di Intesa tra il Presidente Luigi Nicolais e il Generale C.A. Antonio Ricciardi, Comandante Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentare Carabinieri.


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