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Santa Maria a Vico (Ce) – A pochi giorni dalla notifica della sentenza del Consiglio di Stato, attraverso la quale viene richiesta una riperimetrazione del Parco Urbano IntercomunaleDea Diana” per eliminare le aree interessate dal comparto estrattivo, in tenimento del comune di Durazzano, il Sindaco di Santa Maria a Vico e Presidente del Parco, Andrea Pirozzi, interviene per fare il punto della situazione: “Rispetto alle ultime vicende – ci tiene a precisare – dobbiamo chiarire che il Parco è espressione della volontà popolare di un territorio che ad oggi conta circa centomila abitanti, suddivisi in nove comuni a cavallo tra le province di Caserta e Benevento. La recente sentenza non mette in discussione il futuro del Parco (che con la delibera della Regione Campania n. 154 del 2016 ha ottenuto anche il riconoscimento di interesse regionale), né tantomeno è imminente la realizzazione di una cava in località Fossa delle Nevi nel comune di Durazzano. Sono undici anni che questo territorio sta lottando e continuerà a farlo contro un mostro che potrebbe mettere a serio rischio la salubrità dell’ambiente. Nelle ultime settimane – prosegue – la Regione Campania ha chiesto la riperimetrazione del parco, con una comunicazione che sarebbe stata inviata attraverso Pec, ma né il sottoscritto né i sindaci degli altri comuni interessati hanno ricevuto nulla. Da parte nostra, unitamente all’assessore delegata Anna Cioffi, abbiamo chiesto un incontro urgente al presidente della VII Commissione Regionale Ambiente, On. Giovanni Zannini, che ringrazio per averci convocati immediatamente. Nel corso dell’incontro, che si è svolto nella giornata di mercoledì 13 Gennaio, abbiamo stabilito un percorso comune da intraprendere per affermare in maniera decisa la volontà della popolazione residente che va nella direzione della salvaguardia ambientale”.

Intanto è stato fissato, per il pomeriggio di martedì 19 Gennaio, un incontro con il vicepresidente della Regione Campania e assessore all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, nel corso del quale sarà rimarcata in maniera forte la volontà di contrastare ogni scempio ambientale. “Come presidente del Parco – sottolinea Pirozziposso assicurare che c’è piena sintonia con i rappresentanti di tutti e nove i comuni interessati ed in particolare con il sindaco di Durazzano, Alessandro Crisci, che ha espresso la volontà di eliminare il comparto estrattivo dal Parco e nel contempo proseguire la battaglia. Continueremo, dunque, a sostenere in questa lotta il comune di Durazzano e ad assicurare il massimo impegno nell’interesse di un territorio che merita rispetto. Qualora non dovessimo avere risposte esaustive, siamo pronti a coinvolgere istituzioni, partiti, associazioni e cittadini, in questa battaglia di civiltà e tutela del nostro territorio“.