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Caserta – Con decreto presidenziale n. 109 del 15 maggio 2020, la Provincia di Caserta ha approvato il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza (PTPCT) 2020-2021-2022 che, come noto, è un piano articolato che prevede una serie di misure finalizzate a contrastare il verificarsi di fenomeni corruttivi nelle attività amministrative dell’Ente, nonché gli adempimenti degli obblighi di pubblicazione di dati, informazioni e documenti, secondo le normative di ambito vigenti.

Combattere il fenomeno corruttivo nella P.A. – ha commentato Magliocca, presidente della Provincia di Caserta – significa garantire le condizioni di massima legalità dell’azione amministrativa, a tutto vantaggio dei cittadini, uguali diritti a tutti”.

Sul versante della trasparenza, la disciplina di ambito, a partire dal D.lgs. n. 33 del 2013, così come modificato dal D.lgs 97/2016, afferma il diritto dei cittadini ad un’accessibilità totale alle informazioni pubbliche, per le quali non esistano specifici limiti, se non quelli previsti dalla legge.

In particolare, verranno, sempre di più, attivati i procedimenti di pubblicazione automatica di gran parte dei contenuti pubblici: l’obiettivo, nel suo aspetto generale, è quello di lavorare per trasformare la PA in una “Casa di Vetro”.

Nell’ultimo Consiglio Provinciale è stata anche istituita la figura del Garante dei Diritti delle Persone Detenute e private della libertà personale ed il relativo regolamento; in sostanza la figura del Garante si occuperà di vigilare su tutte le forme di privazione della libertà, nei vari ambiti, garantendo nel contempo che sia osservata scrupolosamente la normativa vigente, salvaguardando comunque e sempre la tutela della dignità della persona umana.