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Franco Pepe e la pizza, un rapporto che va oltre la tavola. Il patron di “Pepe in Grani” a Caiazzo, nel casertano, ha deciso di portare la pizza al di là del piatto: un nuovo ideale etico e dietetico del nostro tempo. 

Come riporta oggi il giornalista Marino Niola nella sua rubrica Venerdì di Repubblica, “la pizza con Franco Pepe si fa ancora più mediterranea”. Salute e ambiente vanno tutelati, sempre. “Così è nato il Progetto Pizza Mediterranea, che nelle intenzioni di Pepe e della biologa nutrizionista Michelina Petrazzuoli, si propone di trasformare la margherita in un attivatore di comportamenti virtuosi”. 

Innanzitutto dal punto di vista dello spreco alimentare. “Basti pensare – riporta Niola nel suo articolo – che in media i cornicioni che vengono buttati ogni giorno della pattumiera equivalgono al 10% delle pizze sfornate. Così i due hanno disegnato un piatto speciale con più scomparti, uno per contenere un dressing dove intingere i cornicioni. E l’altro per accogliere una porzione di verdura da associare al disco fumante e fragrante. Un menu funzionale che concilia le ragioni della bilancia e quella della coscienza, senza sacrificare il piacere”.