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Caserta – “Apprendo notizie dal web che mi danno come vincitrice di una ipotetica battaglia politica, per il solo fatto di aver ricevuto gli atti richiesti relativamente all’interrogazione sulle assunzioni effettuate presso l’asilo nido comunale o comunque riferibili all’Ambito C1“.

Lo ha dichiarato la consigliera comunale di Caserta nel Cuore, Emilianna Credentino, in merito alla richiesta di accesso agli atti per sapere con quale criterio si fosse proceduto ad assegnare all’agenzia interinale Humangest la procedura per l’assunzione a tempo determinato di 20 unità per l’asilo nido comunale di viale Beneduce. Una spesa, per le casse dell’ente, pari a 230mila euro.

La consigliera, inoltre, intendeva conoscere i nominativi individuati visto che sul sito istituzionale del Comune era già pubblicata da settembre 2018 una shortlist di figure professionali. “Ho sì ricevuto parte della documentazione richiesta – spiega la Credentino – peraltro questa composta da contratti già scaduti e comunque non completa. Infatti, tra le tante incongruenze rilevate da una prima e sommaria lettura dei pochi atti che mi sono stati forniti, si evince che nella “famosa” lista degli assunti questi risultano essere 23, rispetto alle 20 assunzioni previste dalla determina. Sarà stato un refuso? O questi atti sono stati maldestramente raffazzonatati solo per “accontentarmi”? Perché ne mancano ancora parecchi! Ma la cosa che mi fa specie, è che, in questa città, un consigliere comunale può balzare agli onori della cronaca, osannato come un vincitore, solo ed esclusivamente per aver ricevuto degli atti amministrativi“.

La consigliera di Caserta nel Cuore aveva richiesto gli atti ai sensi degli art. 22, 24, 25 della L. 241/90, il che è già una forzatura in quanto il TUEL all’art.43 prevede che i consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere dagli uffici, rispettivamente, del comune e della provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato. “Questo atteggiamento la dice lunga su come la trasparenza e la legalità siano solo parole buttate al vento nei proclami elettorali, e che non trovano, invece, effettivo riscontro nella realtà. Per questo motivo non mi sento assolutamente vittoriosa, anzi, sono profondamente delusa, ma allo stesso tempo determinata a fare luce su questa incresciosa vicenda e solo allora mi riterrò soddisfatta e davvero vincitrice“, conclude Emilianna Credentino. La vicenda delle assunzioni all’asilo nido, lo ricorderete, aveva anche provocato la reazione del vicesindaco Franco De Michele, il quale si era sentito in dovere di sfogarsi su internet seppur non tirato direttamente in ballo, in merito a qualche presunta persona legata a lui e assunta all’asilo.