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Caserta – “Il vaccino al quale stiamo anche noi contribuendo sta nella fase di sperimentazione animale e per novembre dovremmo  testarlo sull’uomo”. Così Paolo Ascierto, oncologo e ricercatore del Pascale, a Casal di Principe, dove riceverà uno dei riconoscimenti in memoria di don Peppe Diana, il prete ucciso dalla camorra casalese nel 1994. “I tempi purtroppo sono lunghi – continua l’oncologo – perché è necessario verificare bene che sia sicuro ed efficace. Inizieremo la fase sull’uomo e i risultati si avranno non prima della prossima estate”. Sui focolai, Ascierto ammette che “non bisogna abbassare la guardia; aldilà del focolaio di Mondragone, in Veneto sappiamo di una persona finita in rianimazione. Questo significa che il virus circola e manda ancora le persone in terapia intensiva“.