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Caserta – Prenotazioni online come modalità prioritaria di acquisto dei tagliandi per evitare file e assembramenti rischiosi, registrazione di accessi e uscite, ingressi a numero chiuso e contingentati anche per fasce orarie, utilizzo di strumenti tecnologici come il “qr code” per gli ingressi in modo da ridurre al minimo i contatti tra persone. Sono alcune delle misure che la Reggia di Caserta si appresta a prendere in vista della riapertura del sito al pubblico, che dovrebbe avvenire il 18 maggio; soluzioni che rientrano tra le indicazioni date dalla direzione del museo al concessionario della biglietteria, la società Opera srl, che gestisce tutta la parte relativa all’afflusso dei visitatori. Si tratta per ora di ipotesi allo studio; la certezza riguarda invece i possessori di abbonamenti, che vedranno prorogata la validità del tagliando per altri tre mesi, così come stabilito dal Cda della Reggia su proposta del direttore Tiziana Maffei. A maggio il Palazzo reale patrimonio dell’Unesco non sarà comunque usufruibile interamente: dovrebbe riaprire infatti prima il Parco, dove gli ampi spazi riducono il rischio di assembramenti tra turisti, quindi gli Appartamenti Storici. Gli ingressi saranno contingentati e i biglietti, almeno in una prima fase, saranno probabilmente acquistabili solo online; importante sarà inoltre il tracciamento di ingressi e uscite, per evitare che possano entrare contemporaneamente più persone di quante previste a garanzia della sicurezza.