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Portico di Caserta (Ce) – La minoranza in Consiglio Comunale, riunita nel gruppo ‘Prima Portico’ guidato dall’ex sindaco Gerardo Massaro, denuncia quello che viene definito “il più grande conflitto d’interesse della storia del Comune di Portico di Caserta“.
Gli ultimi incarichi affidati, secondo l’opposizione, sono tutti riconducibili allo stesso nucleo familiare, quello dell’assessore Stefania Ienco, membro della giunta del sindaco Giuseppe Oliviero.
Per la precisione al fratello Biagio Ienco è stato affidato un incarico per un importo di 14. 978,11 euro; ad alla cognata, Sara Pagliari, moglie di un altro fratello, ben 2 incarichi, uno di 17.000 euro e un altro, insieme ad altri 5 tecnici, per un totale di 48.000 euro; ad un’altra cognata, Viscosi Annamaria, un incarico nel censimento per un importo di 1.880 euro.
Ma non finisce qua – scrivono i consiglieri di minoranza. Dopo i parenti vengono gli amici. Infatti altre due nomine sono direttamente riconducibili all’assessore in questione: Piccirillo Giuseppe e Mario Iodice (insegnante di ruolo) fanno entrambi parte del nucleo di valutazione e percepiscono più di 5.000 euro cadauno.
Insomma a Portico non importa essere bravi o avere esperienza, la cosa importante è essere parente o far parte della cerchia delle amicizie dell’ assessore Ienco. 
La decenza vorrebbe che l’assessore si dimettesse per conflitto d’interesse, etica morale e opportunità politica. Ma, a quanto pare, le regole della comune decenza non valgono né per l’assessore Ienco, né per l’intera Amministrazione, alla quale tutto è permesso“.