Tempo di lettura: 1 minuto

Caserta – I carabinieri tornano al Comune di Caserta per acquisire nuova documentazione in relazione all’indagine portata avanti dalla Procura di Napoli sulla gestione e il traffico dei rifiuti. E’ il terzo blitz nelle ultime due settimane in tutto il territorio delle province di Napoli e Caserta. Stamane i militari si sono recati all’ufficio urbanistica di Palazzo Castropignano per acquisire nuovi elementi in relazione ai bandi pubblici sull’affidamento degli appalti rifiuti, ipotizzando possibili turbative d’asta che coinvolgerebbero anche il capoluogo casertano.

Diversi i filoni su cui è concentrata l’attenzione degli inquirenti, tra cui le attività della Sapna e di Campania Servizi e Ambiente, società partecipate della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania, sulle somme urgenze per le bonifiche dei siti inquinati della Terra dei fuochi, e su 9 appalti per il servizio rifiuti a Caserta, Aversa, Recale, Casalnuovo, Sant’Arpino, Cardito e Casandrino. Il tutto proprio mentre l’intero territorio regionale si trova a vivere l’ennesima emergenza rifiuti dovuta anche ai roghi nei diversi siti di stoccaggio dislocati nelle cinque province campane.