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Arienzo (Ce)– Il comune di Arienzo, dopo aver preso atto dell’inadempimento del comune di San Felice a Cancello rispetto agli obblighi sottoscritti nella convenzione del giugno 2017 per il mantenimento del Giudice di Pace di Arienzo, ha deliberato il distaccamento di un’unità presso gli uffici dell’ente di giustizia dal 2 maggio 2018.

Abbiamo cercato di limitare i danni derivanti dal comportamento poco istituzionale del comune di San Felice a Cancello – ha dichiarato il sindaco Davide Guida il quale ha receduto dalla convenzione revocando il distacco immediato delle due unità di personale, diversamente da quanto previsto dalla convenzione stessa. Ringrazio il comune di Santa Maria a Vico per avere deliberato anch’esso il distaccamento di un’unità presso gli uffici del Giudice di Pace”.

La questione era stata affrontata anche dagli esponenti del Movimento 5 Stelle di San Felice a Cancello che, la settimana scorsa, avevano presentato un’istanza ai commissari dell’ente per evitare la soppressione dell’ufficio del Giudice di Pace.

“Sottolineo l’importanza per la Valle di Suessola, e non solo, del mantenimento del presidio di giustizia sul territorio arienzano ed il notevole sforzo compiuto dalla nostra amministrazione per garantire una nuova pianta organica all’ente – ha spiegato l’assessore delegata al contenzioso, Maria Antonietta Cimmino. Nei mesi scorsi il Sindaco di Arienzo, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere e, negli ultimi giorni, anche delle associazioni presenti sul territorio hanno scritto alla triade commissariale del comune di San Felice a Cancello per invitarla al rispetto della convenzione sottoscritta, ma la decisione è stata inamovibile”.

Il comune di Arienzo, in qualità di ente capofila, provvederà ad attuare tutte le procedure necessarie per fare riprendere correttamente le attività dell’ufficio del Giudice di Pace e per l’inadempimento del comune di San Felice a Cancello.