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Non possiamo ospitare gli immigrati di tutto il mondo in Italia e non è più possibile che vi sia un comune come Castel Volturno con 30mila residenti e 15-20-25mila immigrati clandestini. Vanno rispediti a casa. E l’Europa non fa la prima cosa che dovrebbe fare, difendere i confini dell’immigrazione clandestina”. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini a Castel Volturno (Caserta), dove ha partecipato ad un appuntamento elettorale a sostegno del candidato sindaco di centrodestra Luigi Petrella, sindaco uscente di Fratelli d’Italia appoggiato dalla Lega, ma non da Forza Italia.
Castel Volturno è la rappresentazione tipica di quello che è il nostro slogan, ‘Più Italia e meno Europa’, di questa Europa che mette in difficoltà i pescatori e i contadini, si occupa di caldaie e mette fuori legge le buste di plastica per l’insalata e i pomodori perché inquinano. Il mio obiettivo è tornare a Castel Volturno e dare diritti a cittadini e agli immigrati regolari e per bene. La scorsa settimana – racconta il ministro – ero in Toscana per un incontro e alcuni manifestanti di sinistra esponevano un cartello con la scritta ‘non chiudiamo le scuole per Natale ma per il ramadan’; questo è assurdo. Chi vota Lega fa scelta di orgoglio e identità. Tutti sono i benvenuti a Castel Volturno e in Italia ma nessuno si può permettere di arrivare qua e cancellare la nostra storia e la nostra cultura”.