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Santa Maria Capua Vetere (Ce) – Il percorso avviato nel 2016 dall’Amministrazione Mirra con il responsabile alle iniziative culturali Enzo Oliviero che ha permesso di restituire alla Città di Santa Maria Capua Vetere nel 2017 la nostra Biblioteca comunale, chiusa dal marzo 2010, ha ricevuto un ulteriore riconoscimento grazie all’assegnazione di un fondo, pari a 2.600 euro, da parte della Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania.

La somma, assegnata alla nostra Città grazie all’attività svolta all’interno del sito culturale, sarà destinata alla riapertura della sala lettura della nostra Biblioteca dopo i necessari interventi di adeguamento.

Ricordo con emozione il giorno della riapertura, nel dicembre 2017 – ha dichiarato il Sindaco Antonio Mirraabbiamo vissuto quel momento senza particolari cerimonie perché abbiamo ritenuto che avere una Biblioteca fosse un fatto “normale” mentre era del tutto anomalo, che una città come la nostra, ne fosse stata sprovvista per ben 7 anni. Subito dopo l’insediamento di questa Amministrazione ci siamo adoperati sia per garantire la riapertura che, soprattutto per creare tutti i presupposti affinché, immediatamente dopo che fosse riconsegnata alla Città, la stessa Biblioteca diventasse un luogo da vivere, da conoscere e in grado di aggregare i giovani e non solo del nostro territorio. Per questo un sincero ringraziamento va a quanti, in questi anni, si sono adoperati per far tornare la Biblioteca un autentico simbolo culturale e, in particolare, a Enzo Oliviero per l’immensa passione profusa ma anche a tutti i plessi scolastici sammaritani, i dirigenti, i docenti e gli studenti, che grazie al progetto “Scuola Comune” hanno fornito un apporto fondamentale per la riorganizzazione di tutti quei volumi un tempo coperti dalla polvere”.