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Il Tarì, centro orafo campano tra i più prestigiosi e visitati al mondo, gioca al rialzo con l’edizione autunnale 2017 di Mondo Prezioso, la fiera del gioiello in programma dal 6 al 9 ottobre nella casa dei preziosi di Marcianise.

E lo ha fatto puntando sul gioiello numero uno della Campania: la Reggia di Caserta.

Perché sarà proprio un tableau vivant in costume dedicato a re Ferdinando ad inaugurare la fiera sabato mattina al Tarì, alle 11.30. Un momento di spettacolo che anticiperà la visita guidata ed esclusiva al monumento che domenica pomeriggio il Tarì riserverà ai suoi clienti.

La collaborazione, che ha l’obiettivo di promuoverne in tutto il mondo la gioielleria italiana ed europea mettendo insieme per la prima volta i due simboli internazionalmente riconosciuti, continuerà per tutta la durata della fiera grazie alla vetrina “Gioielli, una storia d’amore” ispirata ai gioielli regali e ai capolavori della gioielleria napoletana di età borbonica.

 In mostra la storia della gioielleria italiana dal ‘700 ai giorni d’oggi, con l’esposizione di pezzi di straordinario valore affiancati ai gioielli più preziosi selezionati dalle collezioni dei Maestri gioiellieri del Tarì..

E saranno tante altre ancora le novità e i servizi predisposti quest’anno per i clienti che, anche per questa edizione, superano il migliaio di punti vendita dall’Italia. Clienti che arrivano sopratutto dalla  Sicilia e dalla Sardegna, ma anche da paesi esteri come Malta, isole greche e Paesi baltici.

Musica, relax e focus dedicati per la prima volta ai gioiellieri campani metteranno insieme  le proposte di eccellenza dei grandi brand italiani di gioielleria e gli spunti creativi che dalla Reggia irradiano.

“Le aspettative, anche per questa edizione del nostro salone, sono molto alte – dichiara il presidente del Tarì Vincenzo Giannotti – e confermano il grande lavoro di rinnovamento delle nostre aziende, oltre che il trend positivo segnalato dall’andamento in ripresa dell’economia nazionale, di cui raccogliamo quotidianamente forti segnali ”.