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Teramo- Tre gol, zero punti. Equazione che non torna, come la Casertana che torna da Teramo con una sconfitta che ci può stare, figlia soprattutto di una fase difensiva tutt’altro che impeccabile. Senza Castaldo, non è in prima linea che la squadra campana è venuta meno ma molto più dietro, dove gran parte delle realizzazione dei padroni di casa sono nate da amnesie dei singoli.

Due reti dei padroni di casa nella prima mezz’ora poi dominio ospite nel restante quarto d’ora. Segna prima Mungo, poi Ferreira, sul finire di tempo Zito riapre la gara dopo un forcing costante verso la porta di Tomei.

Nella ripresa la gara diventa vibrante: Bombagi al 10′ la chiude, ma solo per un minuto perchè Paparusso 60 secondi dopo dà un’altra chance ai suoi con una rete bellissima. Al 78′ è ancora Mungo a trovare la via della rete, ma anche questa volta il doppio vantaggio dura pochissimo: Starita a 10 dalla fine fa 4-3 con un altro gol di qualità. 

Nel finale i rossoblù ci provano ma il Teramo gestisce al meglio i vantaggio e porta a casa tre punti fondamentali.

Teramo-Casertana 4-3

Reti: Mungo (14’, 78’), Ferreira (27’), Zito (45’), Bombagi (55′), Paparusso (56’), Starita (80’)

Teramo: Tomei, Tentardini, Cristini, Costa (65’ Iotti), Magnaghi (84’ Martignano), Mungo (84’ Santoro), Bombagi, Ilari, Piacentini, Viero (74’ Arrigoni), Cancellotti. A disp.: Valentini, Lewandowski, Florio, Arrigoni, Martignago, Minelli, Lasik, Iotti, Santoro, Cianci, Birligea. All. Tedino

Casertana: Crispino, Caldore, Starita, Cavallini (83’ Zivkov), Zito, Longo, Clemente (50’ Adamo), Lezzi (60’ Santoro), Laaribi (83’ Varesanovic), Paparusso (83’ Origlia), Silva. A disp.: Zivkovic, Galluzzo, Santoro, Gonzalez, Zivkov, Ciriello, Matese, Adamo, Varesanovic, Origlia. All. Ginestra

Arbitro: Luca Angelucci di Foligno (Giovanni Mittica — Dario Gregorio)

Recupero: 0’ (pt), 5’ (st)

Foto profilo facebook Casertana F.C.