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Benvenuti a Napoli. Ma forse non è proprio il caso di dirlo. Via Marina è la porta d’ingresso principale alla città che diventa un imbuto infernale sotto il sole cocente di fine agosto e si presenta ancora come un cantiere a cielo aperto. In questo momento, come mostra il video realizzato dalle telecamere di Anteprima24, la città è vuota. Lunedì, però, si attende il contro esodo che riporterà la situazione alla “normalità”: clacson impazziti, traffico, smog. Non saranno d’aiuto, quindi, i restringimenti di carreggiata e i cantieri ancora aperti su ben 2,7 km di asfalto che per Napoli rappresentano la porta della città. Insomma, il benvenuto è servito.

Alle 8.30 di giovedì 24 agosto la situazione si presenta così: poche automobili per strada, complici le vacanze estive, eppure è già caos. File ai semafori, autobus che non riescono a passare agevolmente a causa dei restringimenti di carreggiata.

I lavori, avviati a metà ottobre del 2015, procedono ancora a ritmo lento. Basti pensare che è slittato ai primi di settembre l’appuntamento di metà luglio per la riapertura della rotonda di Stella Polare. Solo in seguito si penserà alla definizione dell’ultimo lotto in progetto che riguarda via Ponte dei Francesi, essendo stato onorato l’ultimo saldo nei confronti delle ditte appaltatrici di oltre 2 milioni di euro, finanziato dalla Regione con fondi europei. E meno male, visto che risale al 6 luglio la protesta degli operai che bloccarono i cantieri perché dal 2 aprile non percepivano lo stipendio.

Via Marina, piazza Garibaldi, piazza Nicola Amore, piazza Carlo III, via Gussone, via Foria, via Galileo Ferraris e via Pigna: sono otto i cantieri che paralizzano la città e che la intaseranno ancor di più con il rientro in città dei vacanzieri. Così Napoli dà il benvenuto.