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Napoli – La spazzatura regna sovrana all’esterno della Casa della Cultura di Pianura. Il centro dedicato agli studenti, e non solo, è infatti invaso da una quantità enorme di immondizia, dalle vasche da bagno agli penumatici.

Si tratta di un centro giovanile dedicato alle attività più disparate, dalle aule studio fino alla presenza di una sala di registrazione intitolata a Pino Daniele. Nel tempo è diventato un vero e proprio punto di riferimento per i ragazzi del quartiere e non solo.

Ogni giorno sono centinaia i ragazzi che si recano lì per avere uno spazio in cui mettere a punto le loro idee e per dedicarsi allo studio. Uno scenario molto importante data anche l’impossibilità di usare le aule all’interno delle università. In questo modo i giovani studenti possono anche confrontarsi tra loro. Confronto diretto, una cosa che manca davvero tanto.

Foto di Stefano Colasurdo

Una struttura aperta dalle 6:30 all’1:30 e 7 giorni su 7 per una metratura complessiva di 918 metri quadrati distribuiti su 3 livelli. Uno spazio dunque enorme al servizio degli studenti che altrimenti dovrebbero spostarsi in altre zone della città.

C’è però una grande pecca in tutta questa storia ed è relativa all’ennesimo problema dei rifiuti di Pianura. All’esterno della Casa della Cultura e dei giovani è infatti presente, h24, una grande quantità di spazzatura. I ragazzi quindi non sono supportati dalle istituzioni ed ogni giorno sono costretti a respirare questa aria fetida che in estate diventa a dir poco maleodorante.

Foto di Stefano Colasurdo

Servirebbe senz’altro un intervento deciso da parte di chi di dovere per tutelare maggiormente chi vive la struttura di via Comunale Grottole ed il plesso stesso.