Il Sannio precede l’Irpinia: il Registro tumori è realtà (VIDEO)

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Benevento – Un deciso passo in avanti verso una sanità più efficiente: è infatti disponibile il Registro Tumori anche nel Sannio. L’Asl di Benevento ha raggiunto l’obiettivo dell’accreditamento di questo indispensabile strumento di monitoraggio ed andamento della malattia oncologica sul territorio.

Stamani è stato presentato presso l’Hotel President di Benevento alla presenza del Direttore Generale dell’Asl, Franklin Picker, del Direttore Generale dell’Ospedale “Rummo”, Renato Pizzuti, del Referente del Registro Tumori dell’Asl, Annarita Citarella. Lo studio è stata finalizzato alla verifica della qualità e completezza dei dati raccolti in un periodo iniziato nel quadriennio 2010 – 2013. Il monitoraggio tra riguardato 3.444 maschi, con un riscontro di 861 casi di malattia oncologica con una media dell’81%; e 1.115 donne con 643 casi di insorgere di patologia oncologica con una media del 77%. Il tumore per i maschi più frequente è al polmone e al colon retto; mentre per le donne ad essere attaccata con maggiore frequenza è la mammella. 

Un quadro comunque molto al di sotto della sanità italia in linea invece con quella campana. Presenti questa mattina numerosi sindaci della provincia sannita. 

Franklin Picker (foto in basso), direttore generale della Asl di Benevento ha sottolineato:”E’ uno strumento molto importante  soprattutto per la prevenzione. Da oggi questo registro ha tutti i requisiti di qualità e lo ritengo uno strumento insostituibile”

Annarita Citarella responsabile Registro Tumori Asl Benevento ha rimarcato: “E’ una raccolta, una fotografia ed analisi dei dati relativi a patologie oncologiche. Non è stato possibile fare un lavoro solitario ma in sinergie con varie persone e istituti”. La referente ha sottolineato: “E’ un punto di partenza per avere nel tempo un trend ma soprattutto oggi abbiamo una fotografia dell’esistente”. Inoltre la Citarella ha parlato dei dati non preoccupanti di mortalità: “Non  possiamo abbassare la guardia ma occorre  uno screening più frequente per ridurre casi di mortalità

Infine ha concluso: “Questi dati siano da stimolo per offrire al’utenza un servizio sempre efficiente”. E’ intervenuto inoltre Renato Pizzuti, direttore generale Azienda OspedalieraRummo”: “Noi interveniamo per la predisposizione per i pazienti oncologici. Noi con il presidio Rummo e quello di Sant’Agata dè Goti lo riserveremo per la cura dei pazienti oncologici. Quindi il registro assume un valore di fondamentale importanza” .


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